Federico Garibaldi (Chiavari, 1968) presenta una selezione di opere che attraversano i territori della ricerca visiva del fotografo, dalle spiagge sospese e oniriche ai paesaggi interiori, dalle fotografie astratte a immagini che sfidano i confini tra realtà e percezione, proiettando lo spettatore in una dimensione sospesa tra memoria personale e suggestione universale.

La mostra fa parte della stagione espositiva fotografica 2025 delle Stanze della Fotografia a Venezia, contribuendo al dialogo contemporaneo sulla fotografia come linguaggio artistico e introspezione personale.

Le fotografie di Garibaldi sono caratterizzate da prospettive surreali e composizioni fluide, frutto di una costante sperimentazione tra arte e interpretazione, e si distinguono per una forte componente autobiografica.

Nulla è lasciato al caso: ogni immagine è il risultato di una consapevole messa in scena, in cui la sensibilità alla luce e la ricerca di nuove prospettive si fondono in una narrazione personale e universale. In questo senso, AttraversaMenti si afferma tra le mostre fotografiche capaci di coniugare tecnica, visione e riflessione sull’identità.

Nato a Chiavari, Federico Garibaldi ha sviluppato negli anni un percorso artistico che lo ha portato a esporre in sedi prestigiose in Italia e all’estero, tra cui la Triennale di Milano, il Luo Qi Museum di Hangzhou, il Duomo di Massa, il Palazzo dei Giureconsulti a Milano e la Biennale di Venezia.

La sua ricerca si estende anche al mondo dei video e degli NFT, ottenendo riconoscimenti internazionali come il Delfino d’Argento ai Cannes Corporate Media & TV Awards.

Con questa nuova tappa veneziana, si conferma un protagonista delle mostre fotografiche che esplorano i confini dell’immagine e della percezione.

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